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Ritrovo alle ore 14.30 davanti alla chiesa dedicata ai Santi Anna e Francesco di Coloredo, frazione del comune di Gordona. La chiesa fu costruita dopo la peste del 1636. Il 6 novembre 1637 fu posta la prima pietra e il 5 agosto 1640 fu benedetta. Vi è conservato un olio su tela con la Madonna e il Bambino tra i santi patroni, attribuito a Giovan Battista Macolino (1639).
A questa chiesa si recavano insieme in processione, il 3 maggio di ogni anno, le quattro vicinanze di Chiavenna – Bette, Pianazzola, Loreto (Dragonera), San Carlo (Crotti e Maina) – per essere preservate da “certi animali nocivi, volgarmente chiamati pizzoli” (gattane in dialetto, processionarie in italiano), che danneggiavano le piante e i vigneti.
Nel nucleo abitato è la caratteristica Corte dei Tavasci con dipinto di gusto popolare rappresentante la Madonna addolarata e una coppia di contadini, allora proprietari. Oltre a Coloredo si visiterà Mondadizza, con l'oratorio settecentesco (bibliografia: Guido Scaramellini, Terra di Gordona, Gordona 2008).
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